{"id":2023,"date":"2014-07-03T07:23:37","date_gmt":"2014-07-03T07:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.angsa.it\/?p=2023"},"modified":"2014-07-03T07:23:37","modified_gmt":"2014-07-03T07:23:37","slug":"testimonianza-di-una-mamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/angsaveneto.it\/?p=2023","title":{"rendered":"Testimonianza di una mamma"},"content":{"rendered":"<p>Per me \u00e8 sempre difficile ripercorrere le tappe di una vita, ed \u00e8 doloroso guardare indietro.<br \/>\nMolto difficile e carico di apprensione risulta pensare al futuro che, per il mio bambino, si<br \/>\nprofila ancora incerto e sfuocato. Tuttavia, la speranza, che \u00e8 l\u2019ultima a morire, oggi riceve<br \/>\nuna valida conferma sapendo quale duro lavoro stanno compiendo molti genitori : dipende da loro se le cose stanno cambiando. Dipende anche da noi se il cambiamento avviene, da noi\u00a0che abbiamo ricevuto il sostegno di molte persone desiderose di aiutarci, e che ora<br \/>\ncontinuano ad affiancarci, incoraggiandoci e sostenendoci.<br \/>\nA. ha avuto uno sviluppo normale fino all\u2019et\u00e0 di 18 mesi , poi si \u00e8 registrato un veloce declino\u00a0delle capacit\u00e0 acquisite.<br \/>\nQuesta \u00e8 una delle tante storie di Autismi : ognuno ha una storia che comincia, pi\u00f9 o meno,<br \/>\ncome la nostra.<br \/>\nLa nostra storia \u00e8 segnata dalla inevitabile consapevolezza che il nostro bambino, dotato di<br \/>\nun aspetto perfetto, ha enormi difficolt\u00e0 di comunicare, di relazionare,di giocare di<br \/>\ncondividere, di gioire e di piangere insieme agli altri. Il suo isolamento e i suoi<br \/>\ncomportamenti bizzarri hanno trascinato tutta la famiglia in un vortice di cambiamenti<br \/>\nradicali. Eravamo soli e il nostro unico sostegno \u00e8 stato quello dei genitori che vivevano il<br \/>\nnostro dramma.<br \/>\nSiamo stati in giro un po\u2019 dappertutto : sembravamo dei profughi senza terra.<br \/>\nDopo tanti insuccessi abbiamo iniziato un approccio psico &#8211; educativo all\u2019et\u00e0 di sei anni.<br \/>\nL\u2019uovo di Colombo \u00e8 stato preparare un programma per A. in grado di fargli acquisire piccole<br \/>\ncompetenze che lo aiutassero a tollerare piccoli cambiamenti. \u00c8 stato un lavoro lungo e<br \/>\ndifficoltoso, ma sulla nostra strada e abbiamo incontrato la Scuola Materna prima e la Scuola\u00a0Elementare dopo, e da esse abbiamo ricevuto comprensione e collaborazione. Assieme agli\u00a0insegnanti abbiamo cominciato a sperare e a guardare verso orizzonti raggiungibili.<br \/>\nL\u2019apertura ha dato dei vantaggi a tutta la nostra famiglia, perch\u00e9 A. ha partecipato al<br \/>\nprogetto di integrazione : come i suoi compagni, ed insieme a loro, ha potuto andare in gita<br \/>\nscolastica e ha potuto essere presente in un saggio di musica.<br \/>\nIl percorso non \u00e8 stato facile. La maggiore difficolt\u00e0 si \u00e8 rivelata nel cambio degli insegnanti<br \/>\ndi sostegno e di modulo. A ripensarci mi vengono ancora delle palpitazioni.<br \/>\nOra la strada \u00e8 stata disegnata e molta \u00e8 stata percorsa. Gli insegnanti hanno fatto il tifo per\u00a0A. e noi ringraziamo Federica, Cinzia, Lina, Francesco, Vania, Martina\u2026. e tutti i meravigliosi\u00a0compagni della V\u00b0 A che hanno fatto da tutor.<br \/>\nTutte le persone dagli autisti agli obiettori, al personale degli operatori scolastici e della<br \/>\nsegreteria che con affetto hanno contribuito alla sua integrazione.<br \/>\nQualcuno poi come Laura del sevizio disabilit\u00e0 dell\u2019USL3 che da dietro un tavolino in un<br \/>\nufficio lontano, pensava a qualche operatore per A., che avesse qualit\u00e0 come<br \/>\ndeterminazione, volont\u00e0 e creativit\u00e0.<br \/>\nUno dei primi grandi traguardi \u00e8 stato per la nostra famiglia organizzare una gita a<br \/>\nGardaland, quando A. frequentava la terza elementare, dove tutti ci siamo divertiti un<br \/>\nmondo. A. non scappava pi\u00f9 e non ha mai infastidito le altre persone, si \u00e8 seduto al piccolo<br \/>\nristorante ed ha avuto un comportamento corretto e finalmente ha mostrato di gradire molto\u00a0l\u2019iniziativa. Queste, che sembrano piccole cose, in realt\u00e0 sono grandi conquiste che ci hanno\u00a0dato modo di condividere con lui una giornata ricca gioiosa.<br \/>\nDa quel giorno abbiamo deciso di festeggiare il suo Compleanno a Gardaland, evitiamo, cos\u00ec,<br \/>\nla solita festa sterile dove A. rimane davanti al tavolo dei dolci e gli altri compagni giocano, e<br \/>\nnoi ci intristiamo perch\u00e9 vediamo il divario tra lui e gli altri e non il cammino<br \/>\ndell\u2019integrazione.<br \/>\nQueste grandi conquiste sono state possibili grazie al lavoro sinergico che la famiglia e la<br \/>\nscuola hanno svolto, puntando su obiettivi possibili e supportando le carenze di A. con un<br \/>\nlavoro mirato a tanti piccoli e grandi obiettivi :<\/p>\n<p>&#8211; imparare a chiedere aiuto<br \/>\n&#8211; abituarlo all&#8217;attesa<\/p>\n<p>&#8211; abituarlo a sopportare maggiormente il contatto fisico<br \/>\n&#8211; arrivare al controllo sfinterico<br \/>\n&#8211; aumentare il vocabolario<br \/>\n&#8211; avere un uso corretto delle posate<br \/>\n&#8211; imparare i dosaggi per salare le pietanze<br \/>\n&#8211; lavarsi, vestirsi<br \/>\n&#8211; accettare delle varianti<br \/>\n&#8211; scrivere e fare dei disegni<br \/>\n&#8211; \u2026..<\/p>\n<p>Ros\u00e0, che \u00e8 il nostro Comune, ci ha aiutato ad avere un posto in piscina con un insegnante di<br \/>\nnuoto che lo guida nel coordinamento motorio. A. impara e soprattutto si diverte, perch\u00e9 ha<br \/>\nmodo di scaricare la tensione muscolare e di rilassarsi, riesce a galleggiare come una tavola<br \/>\nda surf.<br \/>\nQuesto lavoro si propone di valorizzare le capacit\u00e0 di A. va, infatti, oltre il programma<br \/>\nscolastico e tiene conto delle difficolt\u00e0 della persona che ha disturbi dello sviluppo e ci<br \/>\nprepara ad accettare le sue difficolt\u00e0, a conquistare obiettivi possibili e condivisibili.<br \/>\nLa nostra famiglia ha avuto una grande emozione : A. ha partecipato alla recita di fine anno<br \/>\ndelle classi 5\u00b0, ha partecipato a 4 uscite in scena e ad una coreografia di scena dove si \u00e8<br \/>\ncimentato in un ballo con i compagni. Sono andata alla rappresentazione la mattina prima<br \/>\ndella serata dedicata alle famiglie, e mi sono commossa nel vedere che cercava di imitare le<br \/>\nmovenze degli altri e nel sentirlo veramente felice.<br \/>\nAlla serata in cui abbiamo partecipato tutti, c\u2019era mio figlio Matteo, che frequenta la<br \/>\nIII\u00b0classe elementare, che mi diceva:\u201d Ecco, adesso mamma arriva A. e vedrai cosa far\u00e0,<br \/>\neccolo eccolo, guardalo guardalo\u2026\u201d<br \/>\nPoi \u00e8 arrivata la scena finale dove tutti ballavano e cantavano, e lui era in mezzo al<br \/>\nmarasma che ballava ed era sorridente sul palcoscenico. Ad un tratto \u00e8 corso in mezzo al<br \/>\npubblico con gli altri, ha rallentato quando mi ha visto ed ha sorriso, per poi riprendere la<br \/>\ncorsa con i compagni.<br \/>\nMio marito ha pianto, io invece ero sorridente e felice, orgogliosa delle conquiste che in<br \/>\nquesti anni hanno visto tante lacrime, ma soprattutto tanta speranza in un futuro migliore.<br \/>\nUn grazie a tutti coloro che hanno creduto e credono e vogliono costruire un mondo migliore.<br \/>\nVorrei che la scena dove A. rallenta e sorride per poi riprendere la strada con i compagni,<br \/>\nrappresentasse la speranza di un futuro in cui la famiglia \u00e8 il trampolino di lancio verso una<br \/>\nvita propria che, nella sua diversit\u00e0, \u00e8 degna di essere vissuta.<br \/>\nUn ringraziamento particolare va al Dottor Renato Cenzato che ha permesso la realizzazione<br \/>\ndi un percorso pedagogico speciale, a tutti gli insegnanti, agli operatori Asl, e il personale<br \/>\ndella Scuola che hanno accompagnato A. a crescere con gli altri.<br \/>\nUn grazie particolare alla rappresentante di classe Anna che \u00e8 sempre stata attenta nelle<br \/>\nprogrammazione affinch\u00e9 A e la nostra famiglia potessimo partecipare alle riunioni e ai ritrovi\u00a0nel rispetto delle nostre difficolt\u00e0. Un grazie particolare a Don Mario Erle che per primo ci ha aiutati nell&#8217;attivare il percorso psicopedagogico.<br \/>\nNon vogliamo infine dimenticare le famiglie degli alunni che hanno mandato giochi , puzzle,<br \/>\nlibri da ritagliare per arricchire e contribuire alla crescita di A:<\/p>\n<p>La famiglia<br \/>\nRusticali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per me \u00e8 sempre difficile ripercorrere le tappe di una vita, ed \u00e8 doloroso guardare indietro. Molto difficile e carico di apprensione risulta pensare al futuro che, per il mio bambino, si profila ancora incerto e sfuocato. Tuttavia, la speranza, che \u00e8 l\u2019ultima a morire, oggi riceve una valida conferma sapendo quale duro lavoro stanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[13,14],"tags":[],"class_list":["post-2023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scritti-da-voi","category-senza-categoria"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2023\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/angsaveneto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}